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October 26 Frase personaleQuando un messaggio personale non ha spazio abbastanza, quando non puoi scrivere più di un pensiero... Ecco la mia 'frase personale'... Sicuramente mancherà qualcosa, manca sempre qualcosa!
Me la caverò proprio come ho sempre fatto con le gambe ammortizzando il botto poi mi rialzerò ammaccato non distrutto basterà una settimana a letto poi verrà da se ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere ma poi piano piano tutto passerà senza accorgermene tutto passerà (Me la caverò, Max Pezzali)
Dicono di me, che sono una stupida frase da dire davanti a un caffè... Dicono di me, che sono un serpente con ali da diavolo e un cuore da re... (Dicono di me, Cesare Cremonini)
Se Dio sapesse di te sarebbe al tuo fianco. Direbbe: “Son io! Quel pittore son io!” facendosi bello per te. Ma è troppo occupato a dipingere nuvole in cielo per badare anche me.. (Le sei e ventisei, Cesare Cremonini)
E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età e vita mia che mi hai dato tanto amore, gioia, dolore tutto (Alla mia età, Tiziano Ferro)
Io posso dire la mia sugli uomini qualcuno l'ho conosciuto qualcuno mi è solo sembrato qualcuno l'ho proprio sbagliato e qualcuno lo sbaglierò ma posso dire la mia sugli uomini (Io posso dire la mia sugli uomini, Fiorella Mannoia) C'è un principio di energia Che mi spinge a dondolare Fra il mio dire ed il mio fare E sentire fa rumore Fa rumore camminare Fra gli ostacoli del cuore Il tuo nome è una vecchia ferita che giace profonda e la sabbia ha coperto il passaggio di fiamme e furori tutto sembra pulito e quieto a vederlo da fuori tutto sembra finito Ho trovato il tuo nome sul manico di una valigia era scritto in corsivo e pendeva di lato come un albero al vento piegato Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male Se hai amato era amore e non è mai un errore Era bello guardarti e tenerti per mano O anche solo immaginarti da lontano E se hai mentito è uguale ora lasciami andare Ma se hai amato era amore e non è mai un errore Era bello sentirti, rimanerti vicino Anche solo per lo spazio di un mattino (Non è mai un errore, Raf) October 25 Come stai?IO: Come stai?? LUI: In che senso? IO: Come stai? LUI: Bene IO: Sicuro? LUI: Perchè? IO: Sicuro? LUI: Perchè?? IO: Sicuro? LUI: Si! Non sto proprio bene bene, ma meglio degli altri giorni... Perchè? IO: Ecco, già non stai 'bene'. Cosa non ti fa stare bene? LUI: Il dolore che ho alla spalla sinistra, sia davanti che dietro e ancora un po’ di nausea che mi viene ogni tanto. Perchè??? IO: Quindi è solo male fisico? LUI: Si, penso di si... IO: Pensi? Il pensarci vuol dire che non sei sicuro LUI: Si, è solo male fisico IO: Perchè mi hai detto prima che stavi bene? Cosa ti fa stare bene? LUI: Troppo difficile come domanda IO: Allora, tralasciando la spalla stai bene, giusto? LUI: Si IO: Perchè stai bene? LUI: Perchè a confronto con altre persone sono messo meglio e quindi sto bene... ho un lavoro, ho dei buoni amici, ho una bella famiglia IO: Si vabbè e non vivi in africa e non hai l'AIDS!! Riferito al confronto con le altre persone è uno stare bene 'relativo', mica assoluto LUI: Ma quello assoluto non esiste veramente perchè in teoria per stare bene uno deve avere certe cose ma appena le ha vorrebbe di più e quindi potrebbe stare meglio, no? IO: Si. Effettivamente si LUI: E quindi nessuno starà mai bene in modo assoluto IO: Una domanda. Se io ho una cosa, quindi l'essere un essere umano mi porta a volere di più e se nel momento che voglio di più ne ottengo di meno? Che succede? LUI: Rimani deluso e quindi infelice IO: E se invece di averne di più ne hai sempre tanto? LUI: Molti restano delusi, alcuni invece accettano quello che hanno ottenuto. Però non sono felici, si accontentano IO: Tu da che parte stai? LUI: Dalla parte di chi si accontenta di quello che capita. Se ottengo meno di quello che mi aspettavo ci riprovo finchè non ottengo almeno lo stesso che avevo... IO: E quello che hai ti porterà immancabilmente a cercarne ancora di più LUI: Normale, per tutti è così... tutti vogliono sempre di più IO: Si ma così ti ritrovi dentro un circolo vizioso. Cerchi di più e ne hai di meno. Ritorni al punto di partenza per cercare di più e per riceverne sempre meno. Fino a quando? LUI: Infatti perchè nel mondo sono tutti infelici??? Tu guarda già dalle frasi di msn e capirai... Tutti che sono tristi, infelici... Una minima cazzata e si buttano a terra e questo perchè vorrebbero sempre di più. E' normale volere sempre di più, solo che bisogna anche capire che non sempre si ottiene il massimo e bisogna accontentarsi di quello che si ha IO: E se non riesci ad accontentarti perchè sei un uomo e in quanto tale, per natura, cerchi di più? LUI: Sarai infelice per tutta la vita. Sempre pessimista, sempre a scrivere frasi su msn deprimenti, ecc... IO: Questo è il destino di ogni uomo quindi LUI: No, perchè è natura dell'uomo volere sempre di più, però non è una natura esclusiva. C'è anche la capacità di accontentarsi e di essere felice di quello che si ha IO: Esistono uomini che riescono ad accontentarsi? LUI: Si IO: E come si chiamano? LUI: Boh IO: Ti definiresti un 'boh'? LUI: Diciamo un bah... Tu sei felice? Stai bene? IO: Io? Io... No, non sono felice! Non sto bene LUI: Perchè non sei felice?? Perchè non stai bene? IO: Forse per quel discorso del 'non accontentarsi'. In fondo sono solo un uomo. October 21 MalinconiaE forse le sfide Juventus - Real Madrid saranno per sempre malinconiche... l'ultima volta la vidi con la televisione a volume MUTO, come un pò tutti quelli che mi stavano attorno. Muti per accentuare uno stato d'animo già perso di suo, perso come quella partita (2 a 1), perso come... chi avevamo perso!
Io te la volevo far vedere quella partita, avresti visto quella partita, avresti sofferto per quella partita, avresti urlato per il 3 a 1 del ritorno. Mi sono informato e quel 3 a 1 è stato bellissimo a detta di tutti, io non lo so. Io quella partita l'ho vista MUTA, senza parole! E le immagini servono a nulla senza le parole, quindi...
Si, sei ancora qui che ci guardi dall’altra parte della strada. Guardaci perché non ti sentiamo a te da qui da questa parte della strada. Generalmente una ragione per disperarsi, quando fare un sorriso sembra un po’ truccarsi, guardarsi in quella foto, poi abbandonarsi sedersi, mandare indietro il nastro e rivedersi, ritrovarsi insieme nei ricordi e poi riaversi sentirsi persi, pensare un po’ al da farsi, realizzare che un fratello non è più con noi, nascono domande a cui nessuno può rispondere mai, non ti vedo, ma ci sei e come se ci stai guardando e ovunque tu sia sono sicuro che la stai sciallando, intanto qui la storia sembra ferma, ma procede, ci siamo messi al dito una strana fede che nessuno lede c’è chi ci crede, chi si chiede se un giorno tutti si starà su un attico o su un marciapiede. Ci raccontiamo la storia di un re senza eredi che per la gente tua non sarà mai leggenda sei la speranza te vivi nei ricordi, il ricordo di te sarà la tua presenza! Sento il tuo sguardo su di noi che ci protegge e giudica, a volte a mente lucida sento la tua voce dentro certa musica con il tuo esempio in testa in questa città che mi snerva che vuole che mi perda tu l’avevi fatta tua serva. Tutti i fratelli che hanno oltrepassato la linea ora ti stanno accanto, la nostra strada continua fino al punto d’incontro, oltre la soglia del vivere dove la preghiera non serve saremo ancora insieme a ridere, dove la parola chiave è condividere, ma come e quando non saremo noi a decidere, intanto qui si balla e a volte è bello e sciallo a volte stare a tempo è un macello allora mi ribello e martello impegnandomi al massimo finché mi riesce, come mi insegnavi ballerini si nasce, bella SAB; E ci vedremo di là, so che un di là ci sarà, e so che di fisso si starà meglio che qua, non me l’ha detto il prete, che mi guardo attorno ci deve essere un paradiso per chi vive un inferno la giorno, se non è così ditemi il senso di ‘sto viaggio meteore di passaggio, no, la risposta sta nel ricordo del tuo abbraccio, la certezza che rivedrò il mio amico, un istinto antico mi fa sentire la tua mano guidarmi quando sono smarrito, aiutarmi a trovare le armi per ogni nuovo nemico, invito a indicarmi chi mi ama ogni giorno in cui mi sento tradito, ci sarà il castigo per i codardi che ci han portato via un guerriero e sarò severo, zero leggero quando t’alzerai dal trono dipinto su quel muro e giuro che quando arriverà quel giorno l’aquila volerà in testa per il tuo ritorno avrai i tuoi fratelli pronti intorno quando sguainerai la spada e saremo anche noi dall’altra parte della strada!! Non è importanteNon è importante a quanti centimetri si tiene una chitarra,
a quanti chili sei diventato,
a quanti accordi conosci,
a quanti ne usi,
se ormai il tuo tempo è passato,
se hai una voce fastidiosa,
se fai canzoni dell'asilo...
Non è importante tutto questo!
L'importante sono le emozioni,
le lacrime,
i sorrisi,
i brividi che ci regalano!
E allora grazie per regalarmi ogni giorno sempre una nuova emozione, lacrima, sorriso e brivido!
Dedicato a una persona che ho toccato di sfuggita e una che forse avrà pensato 'Ma che alto quello laggiù'. Io comunque li ringrazio uguale:
Grazie Luciano Ligabue
Grazie Max Pezzali
PS Sempre meglio che essere fan di Gianni Celeste e Gigi D'Alessio... AAAAAAAAAA!!!!!
October 18 La strada, la moto e il pilotaTornai a casa presto, non avevo sonno. Posai la macchina in garage e presi la moto dopo mesi. 24°C segnava il termometro della Fiesta quando la posai, effettivamente l'aria era un pò pungente, soprattutto nelle strade di Belvedere tra campagne, vigne, serre e casolari abbandonati. Abbandonati dall'uomo ma non dal tempo che non si scorda mai di nessuno e imperterrito segna il suo passaggio su tutto.
Continuando su quel vialone vidi una Traversa a cui non avevo mai fatto caso e la presi senza neanche farci molto caso. Era una Strada come tutte le altre della zona, piena di rovi spinosi ai lati che nascondevano enormi campi coltivati non so di cosa, ma il profumo che c'era nell'aria era assai gradevole. Dopo un pò di chilometri vidi una donna, mi fermai. Le chiesi se aveva bisogno di una mano dato che aveva una vecchia 500 messa a lato della strada, pensai 'Magari è rimasta a piedi', ma mi rispose che stava aspettando due amici, un ragazzo e una ragazza, che abitavano a 8 metri di distanza l'uno dall'altro e poi andava a prendere il fidanzato di lei che stava ad un chilometro da la. Mi congedai salutandola con un 'Vi auguro allora una buona serata' lasciando trasparire un profondo rispetto, mi rispose con un 'Vai tranquillo, ci vediamo'.
Mi lasciò abbastanza perplesso ma non ebbi il tempo di realizzare cosa fosse successo che un ragazzo molto alto mi comparve davanti. Di botto. Mi prese subito il panico ma capii che non aveva cattive intenzioni; voleva sapere se, passando dalla Strada, avessi visto una bella ragazza. Le risposi di si, che stava passando a prenderlo e si rassicurò: 'Finalmente! E' da un anno che aspettavo', mentre stavo andandomene mi urlò 'Hey, un giorno mi ringrazierai!' - 'Di cosa?' - 'Di tutto ciò che ti appassiona'. Mi allontanai in fretta, non riuscivo a capire.
Quello che era successo mi aveva stranito, cioè non capita tutti i giorni di trovarsi di fronte uno che ti balza davanti per chiederti se avevi visto una donna!! Provato da un paio di forti emozioni accostai vicino ad un bar per bere qualcosa. Li trovai una bambina bionda con gli occhi azzurri, molto graziosa, che mi chiese un passaggio. Le pagai una birra. Beh si, era una bambina ma non aveva nulla da invidiare ad una donna! Accettai di darle un passaggio, solo un paio di chilometri per andare dai nonni. Fu un viaggio piacevole, sereno. Arrivati a destinazione mi disse 'Grazie mille del passaggio, adesso tu avrai da fare e non ti trattengo più di tanto. Grazie ancora'. Salutandola vidi che dalla borsa uscì un mazzo di fiori, lo lasciò davanti la porta e salì in una macchina che in un attimo mi sorpassò sollevando un polverone e costringendomi a tossire per sputar via tutto quello che avevo respirato. Subito un messaggio nel cellulare: 'Scusami, ma vado di fretta'.
Sempre più pensieroso continuai per la strada, trovai un gruppo di amici nella rientranza di un cancello. Mi fermai. Subito fui invitato ad alleggerirmi dei miei pensieri. Lo feci senza appesantirmi di altro, sapete... Quando si viaggia è sempre meglio evitare il peso superfluo.
Avevo premura e non mi accorsi che da una cicca di sigaretta si scatenò l'inferno in un campo di grano, era accanto a me ma non feci in tempo ad accorgermene, in 3 minuti si era del tutto consumato. Dalle fiamme apparve una ragazza, ben vestita, molto curata. Mi disse 'Presto che non ho tanto tempo, avanti scendi!', non me lo feci ripetere più di una volta e saltai giù dalla moto e via a correre giù per un dirupo fino ad arrivare ad una spiaggia, una bellissima spiaggia.
Mi raccontò poche cose su di lei e mi implorò di parlarle della strada che avevo fatto per arrivare fino a la, di com'era fatta quella striscia d'asfalto che m'aveva portato da lei perchè sempre lei più di tanto non si era mossa da quella zona. Provai a baciarla ma scappò risalendo come un furetto la scarpata, la seguii a fatica e scomparve subito dalla mia visuale. Impegnandomi al massimo raggiunsi la moto, era a terra, la ragazza ben vestita l'aveva buttata a terra!
Infuriato e sconsolato cercai di sollevare 200 e più chili di motocicletta ma non ci riuscivo. Si avvicinò per darmi una mano una ragazza magrolina, dolce in viso e credetti subito che non ci sarebbe mai e poi mai riuscita, ma come ogni cosa c'era un trucco. E fu così che rimisimo la moto di nuovo in piedi ma i segni della caduta quelli rimanevano molto evidenti. Più li guardavo e più aumentavano, la ragazza dolce mi disse 'Che li guardi a fare? Così saranno sempre di più e più e più!! Prova a guidarla per un pò e vedi se ci saranno ancora'. Ci guardammo negli occhi senza parlare e salimmo in moto senza dire altro. Sapete, alle volte non c'è bisogno di parole, cavi, immagini, suoni, antenne o altro per comunicare. L'accompagnai ad un cinquantino e mi disse 'Ti giuro di camminarti sempre a fianco e non abbandonarmi mai ma promettimi di non accelerare troppo' e accennai un si con la testa accompagnato da un 'Certo!'. Sapete, alle volte le cose è meglio dirle per non rischiare di farle diventare indigeste.
Guardai l'ora e dissi 'Stammi vicino che è tardi, ti accompagno a casa', imboccammo di nuovo la via principale che ci riportò a casa. Mi raccontò tante cose interessanti, tante cose stupide, tante cose vere... tante cose che mi fecero pensare a tante cose e creare questo splendido viaggio da cui sono appena tornato.
Se provate a ripassare da quel vialone non credo riuscirete a trovare la Traversa, per quella occorre essere aperti, senza freni mentali e non pensare alle conseguenze di un simile viaggio, ma niente vi vieta di farvi un bel giro in moto da soli per riuscire ad ascoltare il rombo del motore e cercare di capire quando vuole più gas o quando invece sarebbe meglio farlo girare a bassi regimi.
... e buonanotte a tutti i suonatori... October 15 I miei pensieri... e le mie preteseEffettivamente sono un pò nervoso per finanziamenti che non passano e cose più o meno gravi. Tra le tante uno che mi frulla in testa è il pensare che qualcuno non mi consideri se non come un optional. A me che tra le poche cose ferme che ho è un nome (di cui sono geloso e divento irascibile nei casi in cui mi si chiami 'Massimo' o 'Gianluca' solo perchè fanno confusione, si confondono il mio nome e magari si lamentano che non mi giri a salutarli!!) e ne deriva una certezza: IO sono IO, a prescindere da tutto e tutti! Ho una mia identità, carattere, intelligenza, modo di fare, pazzia, stupidaggine, debolezze... il mix di tutto questo da me, in qualsiasi contesto, che va oltre i jeans, le scarpe, le persone che frequento e i capelli.
Voglio essere trattato come persona (semi)adulta e responsabile... ma NON solo nel lavoro, anche nella vita! Perchè si... purtroppo ho anche una vita più o meno privata a cui badare e nessuno, con l'esperienza che vorrei, a cui chiedere 'Come si risolve questo? E quest'altro?', cioè io ci provo... ma non ho risposte.
Volevo anche dire che da neonato piangevo quando avevo fame... era un problema insormontabile, adesso mentre ci penso e rido mi alzo e mi faccio un panino! Ma mentre mangio il panino penso al mio futuro, a come sarà la mia vita, se mi sposerò, se avrò dei figli, se avrò un lavoro, se sarò vivo, se qualcuno mi vorrà bene, se sarò ricco e anche alla mia morte; immerso in tutti questi pensieri inizio a piangere e penso che a 50 anni riderò di questi miei pensieri STUPIDI con mia moglie, i miei figli e la mia Bmw oppure dall'alto di una nuvola.
- Quando hai solo 18 anni quante cose che non sai, quando hai solo 18 anni forse invece sai già tutto non dovresti crescer mai!
Odio anche quando mi prendono per incompetente e svogliato... Se mi ci metto d'impegno spesso quello che voglio lo ottengo e credetemi, spesso lo stupido lo voglio fare!!!!
E poi tu, dico a te... che te ne fai di tutte quelle stelle? Sei ricco di che? Le conti e le possiedi?!? Ma lasciale in cielo e staccati da quella scrivania troppo buia per poterle ammirare in tutto il loro splendore in una notte senza luna.
Poi un saluto ad una donna che a starle vicino senti il peso delle sue responsabilità ma senti anche la forza con cui si carica le sue responsabilità. Le auguro tanta fortuna!
Un grande abbraccio a chi quando mi saluta, mi chiama, mi parla, mi domanda sa che sono Alessandro Grande e che tra migliaia di difetti è riuscito a trovare un pregio che è il motivo della sua stima!
Buonanotte...
P.S. E' da un pò che volevo dire ste cose... adesso forse mi sentirò meglio... October 13 Le canzoni...Invece le canzoni non ti tradiscono. Anche chi le fa può tradirti, ma le canzoni, le tue canzoni, quelle che per te hanno voluto dire qualcosa, le trovi sempre lì, quando tu vuoi trovarle. Intatte. Non importa se cambierà chi le ha cantate. Se volete sapere la mia delle canzoni, delle vostre canzoni vi potete fidare. |
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